Simulatore d'esame ITIL® Foundation (Versione 5)
Come funziona questo simulatore
Quaranta domande in sessanta minuti, e sei su dieci non chiedono di ricordare una definizione ma di averla capita. È qui che l'ITIL Foundation (Versione 5) sorprende chi ha studiato a memoria. Questo simulatore riproduce stile, taglio e difficoltà delle domande dell'esame, compresi i formati particolari — domande negative, a parola mancante, a elenco — che il syllabus ufficiale prevede.
✅ Come si accede: su questa pagina trovi un quiz di prova gratuito, per capire com'è fatta una simulazione prima di decidere. La preparazione completa, con le esercitazioni e le simulazioni d'aula, fa parte del corso ITIL v5 Foundation, che include l'esame ufficiale PeopleCert.
| Esame ITIL Foundation (Versione 5) | |
|---|---|
| Domande di questa prova gratuita | 15 a risposta multipla, in italiano |
| Domande dell'esame ufficiale | 40, tutte a scelta multipla con quattro opzioni |
| Punteggio | 40 punti: 1 per ogni risposta corretta, nessun punteggio negativo |
| Soglia di superamento | 26 punti su 40 — 65% |
| Durata | 60 minuti, 75 per chi non sostiene l'esame nella propria lingua madre o di lavoro |
| Modalità | libro chiuso: il Manuale ufficiale non è consentito durante l'esame |
| Tipi di domanda | standard, negative, a parola mancante, a elenco |
| Livelli di Bloom | 40% di livello 1 (conoscere), 60% di livello 2 (aver compreso) |
| Peso degli argomenti | Sistema del valore 40%, termini chiave 30%, quattro dimensioni 10%, ciclo di vita 10%, flussi del valore 5%, IA 2,5%, altri framework 2,5% |
Come usarlo per prepararti
| Fase | Che cosa fare |
|---|---|
| 1. Misura il punto di partenza | Fai una simulazione completa senza ripassare nulla. Il punteggio non conta: serve a capire su quale categoria sei scoperto, e le categorie non pesano allo stesso modo. |
| 2. Non fermarti alla definizione | Sei domande su dieci sono di livello 2: non chiedono che cos'è un principio guida, ma quale principio si sta trascurando in una situazione descritta. Per ogni errore prova a costruirti l'esempio, non a rileggere la definizione. |
| 3. Allenati sui formati strani | Le domande negative, quelle a parola mancante e quelle a elenco fanno sbagliare anche chi sa la risposta. In questa prova ne trovi di ogni tipo: leggi sempre due volte, soprattutto quando compare un NON. |
| 4. Distribuisci lo studio sul peso reale | Il Sistema del valore ITIL vale il 40% dell'esame e i termini chiave il 30%: insieme sono sette domande su dieci. Intelligenza artificiale e altri framework valgono una domanda ciascuno. |
🎓 Il simulatore accompagna il corso, non lo sostituisce.
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Domande frequenti
Com'è fatto l'esame ITIL Foundation (Versione 5)?
Quaranta domande a scelta multipla, un punto per ogni risposta corretta e nessun punteggio negativo, soglia di superamento a 26 punti su 40 (il 65%), 60 minuti a libro chiuso. Chi non sostiene l'esame nella propria lingua madre o di lavoro ha il 25% di tempo in più.
L'esame si può sostenere in italiano?
Sì, ed è una novità recente: ne abbiamo parlato in Esami ITIL v5 in italiano. Anche questa prova gratuita è in italiano.
Che cosa contiene la Versione 5 rispetto a quello che già conoscevo?
Il lavoro è organizzato attorno al ciclo di vita dei prodotti e dei servizi: otto attività — scoprire, progettare, acquisire, costruire, mettere in esercizio, far funzionare, erogare, supportare — esplicitamente non sequenziali né lineari. L'intelligenza artificiale ha una categoria propria, dalla governance dell'IA all'ITIL AI Capability Model. Restano centrali il Sistema del valore ITIL, i sette principi guida e le quattro dimensioni.
Quanto pesa ciascun argomento all'esame?
Il Sistema del valore ITIL vale il 40%, i termini e le definizioni chiave il 30%, le quattro dimensioni e il ciclo di vita il 10% ciascuno, i flussi di valore il 5%, l'intelligenza artificiale e il rapporto con gli altri framework il 2,5% ciascuno. Le proporzioni di questa prova gratuita seguono gli stessi pesi.
Basta imparare le definizioni a memoria?
No, ed è l'errore più costoso. Solo il 40% delle domande è di livello 1, cioè «conoscere»: il restante 60% è di livello 2 e richiede di aver compreso il concetto abbastanza da riconoscerlo in una situazione descritta.
Superare le simulazioni garantisce di passare l'esame?
No, e nessun simulatore serio può garantirlo. Quello che il simulatore fa è togliere l'effetto sorpresa sul formato e farti scoprire in anticipo dove la preparazione è scoperta, che è esattamente ciò che separa chi passa da chi ripete.
Prova gratuita: 15 domande ITIL Foundation (Versione 5)
Come funziona: scegli una risposta per ogni domanda, poi premi Correggi per vedere il punteggio e la spiegazione. Puoi anche aprire la soluzione di una singola domanda senza rispondere.
Queste quindici domande sono in italiano, per farti capire il taglio delle domande e il livello di dettaglio richiesto. L'esame ufficiale si può sostenere anche in italiano. Chi lo affronta in una lingua diversa dalla propria lingua madre o di lavoro ha il 25% di tempo in più: 75 minuti invece di 60.
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Un'organizzazione rilascia un portale self-service e nei tre mesi successivi le chiamate al service desk calano del 30%. Come si classificano il portale e il calo delle chiamate?
- A Il portale è un risultato, il calo è un output
- B Il portale è un output, il calo è un risultato
- C Sono entrambi output
- D Sono entrambi risultati
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Risposta corretta: B
L'output è il prodotto tangibile di un'attività — qui il portale. Il risultato (outcome) è il cambiamento reso possibile da quell'output per uno stakeholder: la riduzione delle chiamate. È la distinzione su cui si fonda tutta la co-creazione del valore.
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Identificare la parola mancante. La [?] è l'assicurazione che un prodotto o un servizio soddisferà i requisiti concordati.
- A utilità
- B sostenibilità
- C User Experience
- D garanzia
Mostra la risposta
Risposta corretta: D
La garanzia (warranty) risponde alla domanda «come funziona»: è l'assicurazione che i requisiti concordati saranno soddisfatti. L'utilità risponde alla domanda «che cosa fa», cioè la funzionalità offerta.
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Fornitore e consumatore condividono obiettivi, rischi e informazioni e lavorano come un'unica squadra verso un risultato comune. Di quale tipo di relazione di servizio si tratta?
- A Relazione di servizio base
- B Relazione di servizio cooperativa
- C Relazione di servizio collaborativa
- D Relazione contrattuale
Mostra la risposta
Risposta corretta: C
Le relazioni di servizio sono di tre tipi: base, cooperativa e collaborativa. La collaborativa è la più stretta — obiettivi, rischi e informazioni condivisi — e si chiama anche partnership.
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Un fornitore concede al consumatore l'uso di licenze software per la durata del contratto, senza cederne la proprietà. Quale componente dell'offerta di servizio è?
- A Accesso alle risorse
- B Trasferimento di beni
- C Azioni del servizio
- D Garanzia
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Risposta corretta: A
L'offerta di servizio si compone di azioni del servizio, trasferimento di beni e accesso alle risorse. Qui la proprietà non passa: è un accesso concesso a condizioni concordate e per un tempo definito.
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Quale dei seguenti NON è un componente del Sistema del valore ITIL?
- A La governance
- B La catena del valore
- C Le quattro dimensioni
- D Il miglioramento continuo
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Risposta corretta: C
I componenti del Sistema del valore ITIL sono i principi guida, la governance, la catena del valore, le pratiche di gestione e il miglioramento continuo. Le quattro dimensioni non ne fanno parte: sono le prospettive da tenere presenti su tutto il sistema.
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Un'organizzazione vuole migliorare la gestione degli incidenti e decide di sostituire integralmente strumenti e processi esistenti, senza prima esaminarli. Quale principio guida sta trascurando?
- A Concentrarsi sul valore
- B Partire dallo stato attuale
- C Ottimizzare e automatizzare
- D Mantenere semplicità e praticità
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Risposta corretta: B
«Partire dallo stato attuale» invita a osservare e misurare ciò che già esiste prima di rifare da zero: quasi sempre una parte è riutilizzabile, e buttarla via costa tempo e conoscenza.
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Che cosa raccomanda il principio guida «Ottimizzare e automatizzare»?
- A Automatizzare il più possibile e ottimizzare in seguito ciò che resta
- B Automatizzare soltanto le attività svolte da personale qualificato
- C Sostituire le persone con la tecnologia dove il costo lo giustifica
- D Ottimizzare prima il lavoro e ricorrere all'automazione solo dopo
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Risposta corretta: D
L'ordine è parte del principio: automatizzare un processo inefficiente lo rende soltanto inefficiente più in fretta. Prima si semplifica e si ottimizza, poi si automatizza ciò che merita di esserlo.
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Quale delle seguenti affermazioni sui principi guida ITIL è CORRETTA? 1. Sono raccomandazioni valide in ogni circostanza. 2. Vanno applicati uno alla volta, in sequenza. 3. Sono universali e durevoli. 4. Se ne applica uno solo per ciascuna iniziativa.
- A 1 e 2
- B 2 e 3
- C 1 e 3
- D 3 e 4
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Risposta corretta: C
I principi guida sono raccomandazioni universali e durevoli, valide in qualunque circostanza e per qualunque iniziativa. Non si applicano in sequenza né uno per volta: vanno considerati tutti, insieme, e interagiscono fra loro.
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Che cos'è la governance nel Sistema del valore ITIL?
- A Il mezzo con cui un'organizzazione è diretta e controllata
- B L'insieme delle pratiche per la gestione dei servizi
- C Il controllo di qualità sui prodotti rilasciati
- D La supervisione dei contratti con i fornitori esterni
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Risposta corretta: A
La governance è il modo in cui l'organizzazione viene diretta e controllata: definisce indirizzo, valuta e sorveglia. È un componente del Sistema del valore, distinto dalle pratiche di gestione che rendono operativo quell'indirizzo.
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In quali gruppi sono organizzate le pratiche di gestione ITIL?
- A Pratiche strategiche, tattiche e operative
- B Pratiche obbligatorie e pratiche facoltative
- C Pratiche generali, di gestione dei servizi e tecniche
- D Pratiche generali e pratiche per la gestione dei servizi
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Risposta corretta: D
I gruppi sono due: pratiche generali e pratiche per la gestione dei servizi. Ciascuna pratica ha una Guida ufficiale con una struttura comune, che ne rende più rapido il confronto e l'adozione.
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Quale delle seguenti NON è un'attività di gestione del ciclo di vita dei prodotti e dei servizi ITIL?
- A Scoprire
- B Acquisire
- C Pianificare
- D Supportare
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Risposta corretta: C
Le otto attività sono scoprire, progettare, acquisire, costruire, mettere in esercizio, far funzionare, erogare e supportare. «Pianificare» non è fra queste.
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Come vanno intese le attività di gestione del ciclo di vita dei prodotti e dei servizi digitali?
- A Come fasi sequenziali, da completare nell'ordine indicato
- B Come attività non sequenziali né lineari, utilizzabili in modo iterativo
- C Come un ciclo annuale di pianificazione e revisione
- D Come alternative fra cui scegliere: una per ciascun prodotto
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Risposta corretta: B
Il syllabus è esplicito: le attività non sono sequenziali né lineari e vanno usate in modo iterativo. Sono le attività della catena del valore ad abilitarle, non un ordine prestabilito a imporle.
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Qual è la differenza fra un flusso del valore principale e un flusso del valore abilitante?
- A Il principale produce valore per un consumatore, l'abilitante sostiene altri flussi all'interno dell'organizzazione
- B Il principale è documentato, l'abilitante no
- C Il principale riguarda i prodotti, l'abilitante i servizi
- D Il principale è gestito dal fornitore, l'abilitante dal consumatore
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Risposta corretta: A
Il flusso del valore principale arriva al consumatore; quello abilitante esiste perché altri flussi possano funzionare, e il suo valore è interno. Distinguerli è il primo passo della mappatura dei flussi del valore.
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Che cosa distingue l'Agentic AI dalla GenAI?
- A L'Agentic AI genera testo, la GenAI genera immagini
- B L'Agentic AI non richiede addestramento, la GenAI sì
- C Sono due nomi della stessa tecnologia
- D L'Agentic AI pianifica e compie azioni per raggiungere un obiettivo, la GenAI produce contenuti su richiesta
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Risposta corretta: D
La GenAI genera contenuti quando le viene chiesto; l'Agentic AI persegue un obiettivo, decide i passi e agisce. La differenza è l'autonomia nell'azione, ed è la ragione per cui la governance dell'IA diventa un tema di ITIL.
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Secondo ITIL, qual è il rapporto fra ITIL e PRINCE2 nella gestione del ciclo di vita dei prodotti e dei servizi?
- A PRINCE2 sostituisce ITIL quando il lavoro è organizzato a progetto
- B Sono complementari: ITIL governa il ciclo di vita del prodotto, PRINCE2 struttura i progetti che vi contribuiscono
- C Sono alternativi e non andrebbero combinati nella stessa organizzazione
- D PRINCE2 si applica soltanto ai servizi erogati da fornitori esterni
Mostra la risposta
Risposta corretta: B
ITIL riconosce l'importanza della gestione dei progetti e la tratta come complementare: il prodotto ha un ciclo di vita continuo, i progetti sono gli interventi a termine che lo fanno avanzare.
ITIL® è un marchio registrato di PeopleCert. Le domande di questa prova sono materiale didattico originale BITIL.COM costruito sul syllabus ufficiale ITIL Foundation (Versione 5): non sono domande d'esame reali né riproduzioni di esse.





