Simulatore d'esame Lean Six Sigma® Green Belt
Come funziona questo simulatore
L'esame Green Belt non chiede di ricordare definizioni: chiede di scegliere lo strumento giusto davanti a un problema e di leggere un dato statistico senza sbagliarne il significato. È questo, più della teoria, a decidere l'esito. Questo simulatore riproduce stile, taglio e difficoltà delle domande dell'esame Lean Six Sigma Green Belt lungo tutto il ciclo DMAIC.
✅ Come si accede: su questa pagina trovi un quiz di prova gratuito, per capire com'è fatta una simulazione prima di decidere. In catalogo c'è anche il mock exam ufficiale IASSC® ICGB™: attenzione, è tarato sullo schema IASSC, mentre il corso Green Belt porta alla certificazione GTC.
| Esame Lean Six Sigma Green Belt | |
|---|---|
| Domande di questa prova gratuita | 15 a risposta multipla, in italiano |
| Domande dell'esame ufficiale | 100 a scelta multipla, con domande vero/falso per ogni sezione |
| Durata | 180 minuti, più 30 minuti extra per i non madrelingua |
| Soglia di superamento | 70 su 100 |
| Lingua dell'esame | inglese |
| Certificato ufficiale | GTC Lean Six Sigma Green Belt |
| Secondo tentativo | incluso: in caso di mancato superamento l'esame si ripete gratuitamente |
| Durata del corso | 35 ore |
| Ambito | ciclo DMAIC completo: Define, Measure, Analyze, Improve, Control |
Come usarlo per prepararti
| Fase | Che cosa fare |
|---|---|
| 1. Misura il punto di partenza | Fai una simulazione completa senza ripassare nulla. Serve a capire su quale fase del DMAIC sei scoperto: quasi sempre è Measure o Analyze, dove entra la statistica. |
| 2. Separa gli strumenti dai numeri | Sbagliare uno strumento e sbagliare un calcolo sono due problemi diversi: il primo si risolve ripassando quando si usa che cosa, il secondo esercitandosi su Cp, Cpk, DPMO e livello sigma fino a farli in automatico. |
| 3. Ripeti a distanza | Una simulazione ogni due o tre giorni vale più di cinque nello stesso pomeriggio: è l'intervallo fra le ripetizioni che consolida la memoria. |
| 4. Simula le condizioni reali | Nelle ultime prove fai una simulazione intera da 100 domande in 180 minuti, senza interruzioni: poco più di un minuto e mezzo per domanda, ed è il ritmo che stanca. |
🎓 Il simulatore accompagna il corso, non lo sostituisce.
◆ Mock exam IASSC® ICGB™ — 54,00 €✓ Corso Green Belt📅 Date disponibili
Domande frequenti
Com'è fatto l'esame Green Belt?
Cento domande a scelta multipla con domande vero/falso per ciascuna sezione, 180 minuti (più 30 per i non madrelingua), soglia di superamento 70 su 100. L'esame è in inglese e il secondo tentativo è incluso.
Le domande sono in italiano?
Quelle di questa prova gratuita sì, perché servono a farti capire il taglio e il livello di dettaglio. L'esame ufficiale è in inglese: la terminologia statistica conviene impararla direttamente in quella lingua.
Quanta statistica serve davvero?
Più di quanta se ne aspetti chi arriva dal Yellow Belt. A livello Green Belt bisogna saper leggere una capacità di processo, impostare un test di ipotesi e interpretare un p-value: non servono dimostrazioni, serve sapere quando un risultato è significativo.
Serve il Yellow Belt prima del Green Belt?
Non è un prerequisito formale, ma chi non ha basi su VOC, SIPOC e misurazione parte in salita. Il Green Belt presuppone di saper già impostare un progetto, non solo di conoscere il vocabolario.
Che differenza c'è fra Green Belt e Black Belt?
Il Green Belt conduce progetti di miglioramento nella propria area e usa gli strumenti DMAIC; il Black Belt guida progetti più ampi, fa da coach ai Green Belt e padroneggia strumenti statistici avanzati come il disegno degli esperimenti.
Superare le simulazioni garantisce di passare l'esame?
No, e nessun simulatore serio può garantirlo. Quello che il simulatore fa è togliere l'effetto sorpresa sul formato e farti scoprire in anticipo dove la preparazione è scoperta, che è esattamente ciò che separa chi passa da chi ripete.
Prova gratuita: 15 domande Lean Six Sigma Green Belt
Come funziona: scegli una risposta per ogni domanda, poi premi Correggi per vedere il punteggio e la spiegazione. Puoi anche aprire la soluzione di una singola domanda senza rispondere.
Queste quindici domande sono in italiano, per farti capire il taglio delle domande e il livello di dettaglio richiesto. Le domande della banca completa e l'esame ufficiale sono in inglese.
-
Quale documento autorizza formalmente un progetto Six Sigma e ne definisce ambito, obiettivi e squadra?
- A Il SIPOC
- B Il project charter
- C Il control plan
- D La matrice causa-effetto
Mostra la risposta
Risposta corretta: B
Il project charter è l'atto di nascita del progetto: problema, obiettivo misurabile, confini, squadra, benefici attesi e tempi. Il SIPOC è una mappa di processo ad alto livello, non un'autorizzazione.
-
Che cos'è un CTQ (Critical to Quality)?
- A Un indicatore economico del progetto
- B Un difetto che rende il prodotto inutilizzabile
- C Una caratteristica misurabile che traduce un'esigenza del cliente in un requisito verificabile
- D Il limite di specifica superiore di un processo
Mostra la risposta
Risposta corretta: C
Il CTQ è il ponte fra la voce del cliente, spesso vaga, e una grandezza misurabile con un obiettivo e dei limiti. Senza questa traduzione la fase Measure non ha che cosa misurare.
-
Un processo ha Cp = 1,8 e Cpk = 0,9. Che cosa indica questa combinazione?
- A Il processo ha una variabilità eccessiva rispetto alle specifiche
- B Il processo è sufficientemente preciso ma non centrato rispetto alle specifiche
- C I dati non sono normali e gli indici non sono applicabili
- D Il processo è fuori controllo statistico
Mostra la risposta
Risposta corretta: B
Cp guarda soltanto alla dispersione, Cpk tiene conto anche della posizione della media. Cp alto e Cpk molto più basso è la firma di un processo capace ma decentrato: si corregge spostando la media, non riducendo la variabilità.
-
A che serve un'analisi del sistema di misura (MSA, per esempio Gage R&R)?
- A A stabilire se il processo è capace di rispettare le specifiche
- B A verificare quanta parte della variabilità osservata dipende dal sistema di misura invece che dal processo
- C A selezionare le cause radice da eliminare
- D A definire i limiti di controllo della carta
Mostra la risposta
Risposta corretta: B
Prima di fidarsi dei dati bisogna sapere se lo strumento e gli operatori sono ripetibili e riproducibili. Se gran parte della variabilità viene dalla misura, ogni analisi successiva studia il rumore del metro, non il processo.
-
In una carta di controllo, un punto oltre i limiti di controllo segnala:
- A Una causa comune di variazione
- B Il superamento dei limiti di specifica del cliente
- C Una causa speciale, da individuare e rimuovere
- D Un errore di calcolo dei limiti
Mostra la risposta
Risposta corretta: C
I limiti di controllo descrivono la voce del processo: un punto fuori indica una causa speciale, cioè qualcosa di non abituale. I limiti di specifica sono un'altra cosa e non compaiono sulla carta di controllo.
-
Un test di ipotesi restituisce p-value = 0,03 con livello di significatività α = 0,05. Che conclusione è corretta?
- A Si rifiuta l'ipotesi nulla: la differenza è statisticamente significativa
- B Si accetta l'ipotesi nulla: la differenza non è significativa
- C Il campione è troppo piccolo per concludere
- D L'ipotesi alternativa è dimostrata vera
Mostra la risposta
Risposta corretta: A
Con p-value inferiore ad α si rifiuta l'ipotesi nulla. Attenzione alle due trappole d'esame: non si «à dimostrata vera» l'alternativa, e significatività statistica non è sinonimo di rilevanza pratica.
-
Quale dei seguenti NON è uno dei classici sprechi della Lean?
- A Attesa
- B Scorte
- C Variabilità del processo
- D Trasporto
Mostra la risposta
Risposta corretta: C
Gli sprechi sono trasporto, scorte, movimento, attesa, sovraproduzione, sovralavorazione e difetti. La variabilità è il nemico del Six Sigma, ma non rientra nell'elenco dei muda: è una causa, non uno spreco.
-
Che cosa rappresenta il takt time?
- A Il tempo ciclo più lungo della linea
- B Il ritmo di produzione necessario a soddisfare la domanda del cliente
- C Il tempo di attraversamento totale del processo
- D Il tempo a valore aggiunto diviso il lead time
Mostra la risposta
Risposta corretta: B
Il takt time si ottiene dividendo il tempo disponibile per la domanda del cliente nello stesso periodo: è il battito che il processo deve tenere. Il tempo ciclo più lungo è il collo di bottiglia, il rapporto fra valore aggiunto e lead time è l'efficienza del ciclo.
-
Nella FMEA, come si ottiene il Risk Priority Number?
- A Sommando gravità, occorrenza e rilevabilità
- B Moltiplicando gravità, occorrenza e rilevabilità
- C Moltiplicando gravità per la probabilità di accadimento
- D Dividendo la gravità per la rilevabilità
Mostra la risposta
Risposta corretta: B
RPN = gravità × occorrenza × rilevabilità. Poiché è un prodotto, un punteggio molto alto su un solo fattore — tipicamente la gravità — merita attenzione anche quando l'RPN complessivo è modesto.
-
Qual è lo scopo principale del diagramma di Pareto nella fase Analyze?
- A Mostrare l'andamento di una variabile nel tempo
- B Verificare la normalità dei dati
- C Concentrare l'attenzione sulle poche cause che spiegano la maggior parte dei difetti
- D Stimare la correlazione fra due variabili
Mostra la risposta
Risposta corretta: C
Il Pareto ordina le cause per frequenza o impatto e rende visibile che pochi fattori generano la maggior parte del problema. Serve a scegliere dove intervenire, non a descrivere l'andamento nel tempo.
-
Un processo produce 3 difetti su 2.000 opportunità. Quanto vale il DPMO?
- A 150
- B 1.500
- C 15.000
- D 0,15
Mostra la risposta
Risposta corretta: B
DPMO = (difetti / opportunità) × 1.000.000 = (3 / 2.000) × 1.000.000 = 1.500. È il calcolo più ricorrente dell'esame: conviene farlo senza pensarci.
-
Che cos'è un poka-yoke?
- A Una riunione giornaliera di allineamento del team
- B Un dispositivo o accorgimento che impedisce l'errore o lo rende immediatamente evidente
- C Un indicatore di efficienza della linea
- D Una tecnica di campionamento
Mostra la risposta
Risposta corretta: B
Il poka-yoke è l'a prova d'errore: progettare il processo perché lo sbaglio sia impossibile o salti subito agli occhi. È uno degli strumenti più potenti della fase Control, perché non dipende dall'attenzione delle persone.
-
Nel sistema pull, che cosa autorizza l'avvio di una lavorazione?
- A Il piano di produzione settimanale
- B La disponibilità di capacità produttiva
- C Il consumo effettivo a valle, segnalato per esempio da un kanban
- D La previsione di vendita
Mostra la risposta
Risposta corretta: C
Nel pull si produce solo ciò che è stato consumato a valle, e il segnale è il kanban. Produrre in base a piani o previsioni è logica push, che genera scorte e sovraproduzione.
-
Qual è l'obiettivo della fase Control del DMAIC?
- A Individuare le cause radice del problema
- B Verificare che la soluzione regga nel tempo e che il processo non torni indietro
- C Quantificare il beneficio economico del progetto
- D Definire i confini del progetto
Mostra la risposta
Risposta corretta: B
Control consolida il risultato: control plan, carte di controllo, procedure aggiornate, responsabilità e formazione. È la fase che si salta più spesso ed è la ragione per cui molti miglioramenti svaniscono dopo sei mesi.
-
Un'analisi di regressione fra temperatura del forno e difettosità dà R² = 0,86. Come va interpretato?
- A L'86% dei pezzi è conforme
- B La temperatura causa l'86% dei difetti
- C Il modello spiega l'86% della variabilità osservata nella difettosità
- D La correlazione è dell'86% ed è sempre causale
Mostra la risposta
Risposta corretta: C
R² misura la quota di variabilità della risposta spiegata dal modello. Non è una percentuale di conformità e non dimostra un legame causale: la causalità si stabilisce con la conoscenza del processo o con un esperimento pianificato.
Lean Six Sigma®, IASSC® e ICGB™ sono marchi dei rispettivi titolari. Le domande di questa prova sono materiale didattico originale BITIL.COM costruito sui contenuti del livello Green Belt: non sono domande d'esame reali né riproduzioni di esse.





