Simulatore d'esame ISO/IEC 27001 Foundation
Come funziona questo simulatore
Studiare la norma e sostenere l'esame sono due abilità diverse: la seconda si allena solo esercitandosi sul formato reale. Questo simulatore riproduce stile, taglio e difficoltà delle domande dell'esame ISO/IEC 27001 Foundation, la certificazione sui requisiti del sistema di gestione della sicurezza delle informazioni, così che il giorno della prova nulla ti sorprenda.
✅ Come si accede: su questa pagina trovi un quiz di prova gratuito, per capire com'è fatta una simulazione prima di decidere. La banca completa si attiva con il mock exam ufficiale ISO 27001 Foundation, disponibile da 3,00 € per un singolo tentativo.
| Esame ISO/IEC 27001 Foundation | |
|---|---|
| Domande di questa prova gratuita | 15 a risposta multipla, in italiano |
| Domande dell'esame ufficiale | 50 a scelta multipla |
| Durata | 40 minuti |
| Soglia di superamento | 50% — 25 risposte corrette su 50 |
| Modalità | libro chiuso: tutte le domande devono essere tentate |
| Lingua dell'esame | inglese |
| Come si sostiene | cartaceo, web-based oppure online con proctor |
| Norma di riferimento | ISO/IEC 27001:2022 |
| Prerequisiti | nessuno |
Come usarlo per prepararti
| Fase | Che cosa fare |
|---|---|
| 1. Misura il punto di partenza | Fai una simulazione completa senza ripassare nulla. Il punteggio non conta: serve a capire quali clausole e quali temi dell'Annex A sono scoperti. |
| 2. Studia gli errori, non le domande | Per ogni risposta sbagliata torna al concetto — campo di applicazione, valutazione del rischio, dichiarazione di applicabilità — e non alla singola domanda, che all'esame sarà formulata in modo diverso. |
| 3. Ripeti a distanza | Una simulazione ogni due o tre giorni vale più di cinque nello stesso pomeriggio: è l'intervallo fra le ripetizioni che consolida la memoria. |
| 4. Simula le condizioni reali | Nelle ultime prove fai una simulazione intera da 50 domande in 40 minuti, senza interruzioni e senza appunti: è il ritmo dell'esame, poco più di 45 secondi per domanda. |
🎓 Il simulatore accompagna il corso, non lo sostituisce.
◆ Mock exam ufficiale — da 3,00 €✓ Corso ISO 27001 Foundation📅 Date disponibili
Domande frequenti
Quante domande ha l'esame ISO/IEC 27001 Foundation?
Cinquanta domande a scelta multipla in 40 minuti, con soglia di superamento al 50%: venticinque risposte corrette. L'esame è a libro chiuso e tutte le domande devono essere tentate, quindi conviene rispondere anche quando si è incerti.
Le domande sono in italiano?
Quelle di questa prova gratuita sì, perché servono a farti capire il taglio e il livello di dettaglio. L'esame ufficiale è in inglese, e anche il mock exam completo segue la lingua dell'esame.
Questo simulatore copre la ISO/IEC 27001:2022 o l'edizione 2013?
L'edizione 2022, quella in vigore. È la differenza che pesa di più: l'Annex A è passato da 114 controlli in 14 categorie a 93 controlli raggruppati in quattro temi, e studiare sul vecchio schema è fuorviante.
Serve esperienza o un corso per sostenere l'esame?
L'esame Foundation non ha prerequisiti formali. In pratica chi arriva da zero fa fatica sulle clausole 4-10 e sul rapporto fra valutazione del rischio, piano di trattamento e dichiarazione di applicabilità: sono i punti su cui il corso fa la differenza.
Superare le simulazioni garantisce di passare l'esame?
No, e nessun simulatore serio può garantirlo. Quello che il simulatore fa è togliere l'effetto sorpresa sul formato e farti scoprire in anticipo dove la preparazione è scoperta, che è esattamente ciò che separa chi passa da chi ripete.
Qual è la differenza fra questa certificazione e il livello Auditor?
Foundation verifica la comprensione dei requisiti della norma; Auditor e Lead Auditor verificano la capacità di pianificare e condurre un audit del sistema di gestione. Il percorso naturale è Foundation prima, audit dopo.
Prova gratuita: 15 domande ISO/IEC 27001 Foundation
Come funziona: scegli una risposta per ogni domanda, poi premi Correggi per vedere il punteggio e la spiegazione. Puoi anche aprire la soluzione di una singola domanda senza rispondere.
Queste quindici domande sono in italiano, per farti capire il taglio delle domande e il livello di dettaglio richiesto. Le domande della banca completa e l'esame ufficiale sono in inglese.
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Che cosa richiede la clausola 4.3 della ISO/IEC 27001?
- A Elencare tutti gli asset informativi dell'organizzazione
- B Determinare il campo di applicazione del sistema di gestione
- C Nominare un responsabile della sicurezza delle informazioni
- D Redigere la dichiarazione di applicabilità
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Risposta corretta: B
Il campo di applicazione delimita i confini dell'ISMS tenendo conto del contesto, dei requisiti delle parti interessate e delle interfacce e dipendenze con terzi. È un'informazione documentata obbligatoria e la prima cosa che un auditor chiede.
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Quanti controlli contiene l'Annex A della ISO/IEC 27001:2022 e come sono organizzati?
- A 133 controlli in 11 domini
- B 114 controlli in 14 categorie
- C 93 controlli raggruppati in quattro temi
- D 35 controlli in cinque funzioni
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Risposta corretta: C
L'edizione 2022 ha ristrutturato l'Annex A in 93 controlli su quattro temi: organizzativi, relativi alle persone, fisici e tecnologici. I 114 controlli in 14 categorie erano l'edizione 2013: confonderli è l'errore più comune.
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Qual è lo scopo della Dichiarazione di Applicabilità (SoA)?
- A Documentare quali controlli sono necessari, la ragione dell'inclusione, lo stato di attuazione e la motivazione di ogni esclusione
- B Elencare i rischi che la direzione ha deciso di accettare
- C Descrivere il programma degli audit interni
- D Definire gli obiettivi di sicurezza dell'anno
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Risposta corretta: A
La SoA è il documento che collega i risultati del trattamento del rischio ai controlli: per ciascuno dichiara se è necessario, perché, se è attuato e — per gli esclusi — la giustificazione dell'esclusione.
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Nel modello riservatezza-integrità-disponibilità, che cosa tutela l'integrità?
- A Che l'informazione sia accessibile quando serve
- B Che l'informazione non sia divulgata a chi non è autorizzato
- C Che l'informazione sia conservata per il tempo previsto dalla legge
- D Che l'informazione sia accurata e completa
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Risposta corretta: D
Integrità significa accuratezza e completezza dell'informazione. L'accessibilità quando serve è la disponibilità; la non divulgazione a chi non è autorizzato è la riservatezza.
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Secondo la clausola 5, chi deve assicurare che politica e obiettivi di sicurezza siano compatibili con gli indirizzi strategici dell'organizzazione?
- A L'auditor interno
- B L'alta direzione
- C Il responsabile dei sistemi informativi
- D L'organismo di certificazione
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Risposta corretta: B
La clausola 5.1 attribuisce all'alta direzione la leadership sull'ISMS: compatibilità fra politica, obiettivi e direzione strategica, integrazione nei processi di business e disponibilità delle risorse. Non è delegabile.
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Che cosa caratterizza il risk owner?
- A È sempre un membro dell'alta direzione
- B È per definizione la stessa persona che possiede l'asset
- C Ha la responsabilità e l'autorità per gestire un rischio specifico
- D Coincide con l'auditor che ha rilevato il rischio
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Risposta corretta: C
Il risk owner è chi ha responsabilità e autorità per gestire un determinato rischio: approva il trattamento scelto e l'eventuale accettazione del rischio residuo. Può coincidere con l'asset owner, ma non per definizione.
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Qual è la differenza fra ISO/IEC 27001 e ISO/IEC 27002?
- A La 27001 contiene i requisiti certificabili, la 27002 fornisce guida attuativa sui controlli
- B La 27002 è l'edizione aggiornata della 27001
- C La 27001 riguarda i servizi IT, la 27002 la sicurezza fisica
- D La 27002 è obbligatoria per ottenere la certificazione
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Risposta corretta: A
Solo la 27001 contiene requisiti ed è certificabile. La 27002 è una linea guida: spiega scopo e modalità di attuazione dei controlli, ma non si certifica e non è obbligatoria.
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Nel processo di certificazione di terza parte, che cosa verifica l'audit di Stage 1?
- A L'efficacia operativa dei controlli tecnici
- B La conformità dell'organizzazione agli obblighi di legge
- C La competenza professionale degli auditor interni
- D La documentazione dell'ISMS e la prontezza dell'organizzazione all'audit
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Risposta corretta: D
Lo Stage 1 è una verifica di prontezza: campo di applicazione, politica, valutazione e trattamento del rischio, SoA, informazioni documentate. L'attuazione e l'efficacia si verificano nello Stage 2.
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Con quale frequenza la norma impone di condurre gli audit interni?
- A Almeno ogni sei mesi
- B Almeno una volta l'anno
- C A intervalli pianificati, definiti dall'organizzazione
- D Soltanto prima dell'audit di certificazione
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Risposta corretta: C
La clausola 9.2 richiede audit interni a intervalli pianificati, stabiliti in base all'importanza dei processi e ai risultati degli audit precedenti. Non fissa una cadenza: è l'organizzazione che la giustifica.
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Che cosa deve produrre il processo di valutazione del rischio previsto dalla clausola 6.1.2?
- A L'elenco dei controlli dell'Annex A da attuare
- B Rischi identificati, analizzati e valutati rispetto a criteri definiti, con una priorità per il trattamento
- C Il budget annuale per la sicurezza delle informazioni
- D La politica per la sicurezza delle informazioni
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Risposta corretta: B
La valutazione del rischio identifica i rischi, ne analizza conseguenze e verosimiglianza e li confronta con i criteri stabiliti, producendo una priorità. La scelta dei controlli viene dopo, nel trattamento.
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Quale fra queste NON è un'opzione legittima di trattamento del rischio?
- A Modificare il rischio applicando controlli
- B Evitare l'attività che genera il rischio
- C Condividere il rischio con un terzo, per esempio assicurandolo
- D Lasciare il rischio senza alcuna decisione documentata
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Risposta corretta: D
Le opzioni sono modificare, evitare, condividere e mantenere il rischio. Anche mantenerlo è legittimo, ma deve essere una decisione consapevole, documentata e approvata dal risk owner: l'inerzia non è un'opzione.
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Che cosa richiede la clausola 7.2 sulla competenza?
- A Che le persone il cui lavoro influisce sulle prestazioni dell'ISMS siano competenti e che la competenza sia documentata
- B Che tutto il personale consegua una certificazione ISO/IEC 27001
- C Che l'organizzazione nomini un responsabile della sicurezza a tempo pieno
- D Che i fornitori esterni frequentino la formazione interna
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Risposta corretta: A
La norma chiede di determinare la competenza necessaria, assicurarla con istruzione, formazione o esperienza, e conservarne evidenza documentata. Non impone certificazioni individuali né ruoli specifici.
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Di fronte a una non conformità rilevata in audit, che cosa richiede la clausola 10.2?
- A Sospendere l'audit e ripianificarlo
- B Informare immediatamente l'organismo di certificazione
- C Reagire alla non conformità, valutarne le cause e l'esigenza di azioni perché non si ripresenti
- D Aggiornare la dichiarazione di applicabilità
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Risposta corretta: C
La sequenza è: reagire e gestirne le conseguenze, valutare se serve eliminare le cause perché non si ripeta, attuare le azioni, verificarne l'efficacia e conservarne evidenza. Il punto è la causa, non il sintomo.
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Qual è il ruolo del piano di trattamento del rischio rispetto alla dichiarazione di applicabilità?
- A Sostituisce la SoA una volta approvato
- B Descrive come e quando i controlli scelti saranno attuati, con responsabilità e risorse
- C Elenca soltanto i rischi accettati dalla direzione
- D È un documento facoltativo, utile ma non richiesto
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Risposta corretta: B
Sono documenti complementari ed entrambi obbligatori: la SoA dice quali controlli servono e perché, il piano di trattamento dice chi li attua, come, con quali risorse e in quali tempi. Il piano va approvato dai risk owner.
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La ISO/IEC 27001 adotta la struttura di alto livello comune alle norme sui sistemi di gestione. Qual è il vantaggio principale?
- A Riduce il numero di controlli che l'organizzazione deve attuare
- B Elimina l'obbligo di condurre audit interni
- C Consente all'organizzazione di autocertificarsi
- D Rende più semplice integrare l'ISMS con altri sistemi di gestione già presenti
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Risposta corretta: D
La struttura comune — contesto, leadership, pianificazione, supporto, attività operative, valutazione delle prestazioni, miglioramento — permette di condividere politiche, audit e riesami con ISO 9001, ISO/IEC 20000-1 o ISO 22301 invece di duplicarli.
ISO e ISO/IEC 27001 sono pubblicazioni e marchi dell'International Organization for Standardization. Le domande di questa prova sono materiale didattico originale BITIL.COM costruito sui requisiti della norma: non sono domande d'esame reali né riproduzioni di esse.





